Sia chiaro una volta per tutte: non è la realtà a imitare la finzione, ma la finzione a descrivere la realtà.
Per Gomorra - La Serie non abbiamo fatto altro che studiare atti di inchieste e descrivere con nomi di finzione ciò che è realmente accaduto a Secondigliano durante la faida di camorra tra i Di Lauro e gli Scissionisti. Ciò che è realmente accaduto a Gelsomina Verde e a chiunque si sia trovato, per caso o per volontà, a incrociare le strade di chi vive di criminalità organizzata. Non è possibile tacere. Non è possibile far finta che tutto questo non esista. Che tutto questo non accada. Guardate questo video. È tutta realtà, e non imitazione dell’ultimo film visto al cinema o dell’ultima serie trasmessa in TV. Perché, pensateci, con tutte le serie che descrivono le vite di suore e preti dovremmo vivere in una società di santi ed eroi. E allora mi domando: perché continuate a chiedermi di stare zitto? Di non raccontare? Di descrivere le bellezze di Napoli quando ci sono persone che a Napoli vivono l’inferno in terra? Cosa vi spinge – quando non è connivenza – a girare la faccia dall’altra parte? Credete davvero che nascondere i nostri problemi voglia dire risolverli?
Per Gomorra - La Serie non abbiamo fatto altro che studiare atti di inchieste e descrivere con nomi di finzione ciò che è realmente accaduto a Secondigliano durante la faida di camorra tra i Di Lauro e gli Scissionisti. Ciò che è realmente accaduto a Gelsomina Verde e a chiunque si sia trovato, per caso o per volontà, a incrociare le strade di chi vive di criminalità organizzata. Non è possibile tacere. Non è possibile far finta che tutto questo non esista. Che tutto questo non accada. Guardate questo video. È tutta realtà, e non imitazione dell’ultimo film visto al cinema o dell’ultima serie trasmessa in TV. Perché, pensateci, con tutte le serie che descrivono le vite di suore e preti dovremmo vivere in una società di santi ed eroi. E allora mi domando: perché continuate a chiedermi di stare zitto? Di non raccontare? Di descrivere le bellezze di Napoli quando ci sono persone che a Napoli vivono l’inferno in terra? Cosa vi spinge – quando non è connivenza – a girare la faccia dall’altra parte? Credete davvero che nascondere i nostri problemi voglia dire risolverli?